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La conoscenza finanziaria favorisce la partecipazione al voto.
Un nuovo studio pubblicato nei Quaderni di ricerca

La conoscenza finanziaria favorisce la partecipazione al voto.
Un nuovo studio pubblicato nei Quaderni di ricerca

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La conoscenza finanziaria ci rende cittadini migliori. Conoscere l’abc della finanza non ci aiuta infatti solo a risparmiare, a investire oppure a sottoscrivere un’assicurazione, ma anche a votare. L’alfabetizzazione finanziaria influenza sì la partecipazione al mercato azionario e la pianificazione della pensione, ma anche la capacità di comprendere le politiche sociali ed economiche e la partecipazione alla vita politica. È quanto emerge dal recentissimo paper Financial literacy, education, and voter turnout firmato dalla professoressa Anna Lo Prete (Università degli Studi di Torino) e pubblicato tra i nostri Quaderni di ricerca.

Più ampia è la diffusione delle conoscenze finanziarie di base, più alta è la partecipazione al voto. I risultati di un campione di 90 Paesi sviluppati e in via di sviluppo, osservati nel periodo 1990-2014, indicano infatti che la partecipazione elettorale aumenta nei Paesi in cui una quota maggiore di popolazione è finanziariamente istruita.

Un dato che non riguarda l’istruzione in generale, ma l’educazione finanziaria in particolare. Lo studio conferma che la conoscenza finanziaria ha una sua peculiarità e che influenza in modo specifico il nostro comportamento come cittadini. Secondo l’analisi:

  1. 1. La relazione tra alfabetizzazione finanziaria e affluenza alle urne è più forte rispetto ad altre forme di istruzione;
  2. 2. La conoscenza finanziaria è l'unica misura educativa che si distingue come determinante della partecipazione politica.

L’investimento in educazione finanziaria è quindi fondamentale per consentire a tutti di partecipare alla società. Ma quanto ne abbiamo bisogno? Molto, visto che in media solo uno un terzo delle persone a livello globale è considerato finanziariamente alfabetizzato (Fonte: “Financial literacy and financial resilience: Evidence from around the world”, a firma di Leora Klapper e Annamaria Lusardi).
Un dato citato anche nel paper di Lo Prete, che si conclude con questa importante considerazione:

“La scoperta che la conoscenza di base dei concetti economici e finanziari aiuta a spiegare il comportamento di voto nelle economie moderne ha importanti implicazioni politiche. Rappresenta un elemento importante per comprendere il complesso processo in base al quale le persone scelgono di esprimere una preferenza ai sondaggi o di astenersi dal voto nelle società moderne, e per progettare politiche che, investendo in programmi di alfabetizzazione finanziaria, possono favorire la partecipazione dei cittadini alla vita politica”.

Articolo aggiornato il 13 maggio 2021