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Per investire i propri soldi

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Per investire i propri soldi

 

...guardare oltre. Spendere per soddisfare i tuoi bisogni, quelli della tua famiglia, dei tuoi cari. Lo fai tu, lo facciamo tutti quotidianamente senza quasi accorgercene. Quello di cui, però, dobbiamo essere consapevoli, è che ci sono esigenze anche nel futuro. È consigliabile accantonare qualcosa in prospettiva di un (maggior) consumo futuro o per affrontare eventuali imprevisti o progetti importanti. In poche parole: risparmiare. E il risparmio può essere destinato all'investimento ad esempio aprendo un contratto di deposito e custodia titoli. Investire è impiegare parte dei tuoi risparmi per l'acquisto di strumenti e prodotti finanziari che ti consentano di mantenere o accrescere la tua ricchezza, per consumarla poi in un futuro più o meno prossimo (o destinarla ad altri impieghi, ad esempio per i tuoi figli o una beneficienza). Puoi anche impiegare il tuo risparmio iscrivendoti a una forma di previdenza complementare o investendo in prodotti di investimento assicurativi.

Investire è un processo senza età che dovrebbe accompagnarci lungo la nostra vita. Devi sapere che si investe per avere un reddito (ad esempio cedole, dividendi, affitto) o per generare ricchezza. Tuttavia, quando monetizzi le tue attività potresti avere un guadagno (plusvalenza o capital gain) o una perdita (minusvalenza). Chiunque può avere disponibilità economiche da poter riservare a investimenti di carattere finanziario ed è, quindi, importante avere familiarità con determinati concetti. Puoi partire facendo una semplice analisi del tuo bilancio personale o familiare: le entrate potrebbero essere maggiori delle spese periodiche liberando risorse da destinare a risparmio e, sulla base dei tuoi obiettivi, all’investimento.Anche la tua ricchezza netta esistente potrebbe essere reinvestita per raggiungere specifici obiettivi. Il tuo obiettivo potrebbe essere, ad esempio, accumulare un determinato capitale nell’arco di vari anni; intraprendere un progetto più mirato che prevede un esborso in un prossimo futuro già prefissato o meno; una pensione integrativa; o, più semplicemente, mantenere il potere d’acquisto di una somma già esistente. Ricordati, infatti che se c’è inflazione, ovvero se i prezzi dei beni che normalmente acquisti aumentano nel tempo, la tua capacità di spesa diminuisce. In caso di inflazione, quindi, i soldi lasciati sotto il materasso perdono valore. Nelle proprie decisioni di investimento, uno degli obiettivi da raggiungere è la possibilità di mantenere o auspicabilmente aumentare la capacità di acquisto del denaro nel tempo. Ricordati infine, che investire non è semplice e spesso si commettono degli errori, non solo dovuti a mancanza di conoscenze di base ma anche a bias comportamentali, quali ad esempio l’ overconfidence, il framing effect, il mental account.

Investire è importante e va fatto avendo la conoscenza di alcuni concetti di base. Ad esempio è importante comporre un portafoglio di strumenti finanziari diversificato (vedasi le voci diversificazione di portafoglio, diversificazione del rischio, asset allocation, asset allocation strategica, asset allocation tattica) e sapere che puoi operare su diversi mercati e con diverse strategie.
Ogni qualvolta ti appresti a scegliere uno o più strumenti finanziari, ti trovi nella situazione di dover sopportare alcuni rischi, in particolare, quello di perdere parte o tutti i soldi investiti. La regola fondamentale in ambito finanziario recita che guadagno atteso e rischio vanno nella stessa direzione: più alto è il rendimento atteso di un investimento, maggiore sarà il rischio da sopportare. Sei, quindi, disposto ad affrontare questo? Qual è la tua propensione al rischio? Sai che esistono le bolle speculative e lo schema Ponzi? Sai, infine, come diversificare i tuoi investimenti per diminuirne i rischi? Una volta che hai trovato la risposta anche a questi interrogativi, puoi procedere con le ulteriori fasi e metterti nelle condizioni di scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze.

Investire necessita di conoscere quali sono gli strumenti più adatti ai tuoi obiettivi. Ne esistono di diversi tipi: azioni, obbligazioni, fondi comuni, beni rifugio , prodotti di investimento assicurativi (quali ad esempio le polizze rivalutabili, le polizze c.d. linked e quelle di capitalizzazione, ecc.). Ognuno ha le proprie caratteristiche.

 

È quindi fondamentale capire in cosa e come stai investendo: leggere la documentazione prevista dalle norme a tutela dell’investitore; raccogliere ogni altra informazione utile per una migliore comprensione e, nel caso ciò non risulti sufficiente, rivolgerti a chi ti può dare validi consigli in base alla sua esperienza e professionalità. Ti verrà richiesto di compilare un questionario Mifid se investi in strumenti finanziari, e assicurativi e un questionario di autovalutazione, se sottoscrivi un fondo pensione, che permetterà di capire il tuo livello di conoscenza, e quali strumenti sono maggiormente appropriati e adeguati (vedasi adeguatezza, appropriatezza) al tuo profilo.

 

Senza dimenticare un’altra regola aurea in finanza: diversificare. Ciò significa non concentrare tutti i soldi su un unico strumento, ovvero scegliere investimenti diversi tra loro (ad esempio, per tipologia, emittente, settore, scadenza, area geografica, ecc.). La diversificazione ti permette di ridurre il rischio complessivo del tuo portafoglio di investimenti.

 

Altro passo importante: confrontare. Bisogna valutare e comparare sia le caratteristiche degli strumenti - quali, ad esempio, la durata dell'investimento, la facilità di disinvestimento, la trasparenza delle condizioni e dei relativi costi, la negoziabilità/liquidabilità presso mercati regolamentati - sia quelle degli emittenti degli strumenti - quali la solidità finanziaria, la situazione patrimoniale e reddituale. E una volta effettuato l'investimento, non puoi certo dimenticartene: occorre monitorare l'andamento e, se necessario, essere pronto a rivedere le tue strategie.

 

Per una pianificazione finanziaria equilibrata dovresti considerare anche di proteggerti dagli imprevisti (si veda la sezione “Per affrontare gli imprevisti”). Se decidi di impiegare il tuo risparmio in una rendita pensionistica, dovrai compiere ulteriori e specifiche valutazioni: per approfondire questo argomento puoi consultare le sezioni “La pensione: come garantirsi il miglior tenore di vita” e “Per pianificare la pensione e la terza età”.

Non si tratta di suggerimenti, perché una strategia è valida quando è calata sul singolo caso concreto. Né gli esempi sono esaustivi, perché il mercato è dinamico e sviluppa sempre nuovi strumenti finanziari.

 

Esistono strumenti di ogni tipo e quindi sarà fondamentale coniugarne le caratteristiche con le tue esigenze. Un’azione quotata in borsa può avere il vantaggio della facilità di acquisto e del successivo smobilizzo, ma comporta i rischi tipici dell’investimento azionario, ovvero il prezzo può oscillare molto. Un’obbligazione di un emittente solido potrebbe risultare un investimento a bassa rischiosità e, dunque un rendimento contenuto. Un investimento in un fondo comune aperto o, parimenti, in un Exchange Traded Fund (ETF) risponde alla logica della diversificazione di portafoglio in modo immediato e relativamente economico, ma richiede comunque attenzione sulla compatibilità con il tuo profilo di rischio.

 

Potresti anche scegliere un investimento immobiliare, ad esempio per avere mensilmente una rendita dall'affitto; quando fai questo tipo di investimenti approfondisci però bene il tema fiscale, ad esempio quanto graverebbero le imposte, e considera i rischi che comporterebbe dover liquidare in tempi rapidi il tuo investimento.

 

Se decidi di investire i tuoi soldi in una forma di previdenza complementare, è opportuno valutare la linea di investimento che il fondo pensione ti offre e scegliere quella più adatta a te, in base alla tua capacità di risparmio, all’orizzonte temporale che ti separa dalla pensione, alla tua propensione al rischio (per approfondire l’argomento consulta la guida “Come pianificare il risparmio previdenziale”).

 

Puoi anche valutare di investire i tuoi risparmi in prodotti di investimento assicurativi. Puoi, inoltre, considerare di proteggerti dagli imprevisti (si veda la sezione “Per affrontare gli imprevisti”).

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