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L'arrivo dei figli: come costruire il loro futuro

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L'arrivo dei figli: come costruire il loro futuro

 

… pensare alla famiglia. I figli portano tante novità, tante gioie e la necessità di pensare per tempo al loro futuro. Ci sono piccole e grandi scelte da compiere. Già dal loro arrivo le tue spese quotidiane cambieranno, alcune anche in modo inatteso. Uno sforzo di pianificazione ti può aiutare ad affrontare le nuove esigenze del presente e del futuro.

Sono tanti i nuovi bisogni cui dovrai necessariamente far fronte, le esigenze che si presenteranno subito e quelle che si presenteranno man mano che i figli crescono. Ed è opportuno cominciare a prendere in considerazione subito anche quelle che potrebbero manifestarsi molto più avanti nel tempo. Per esempio l’investimento nella loro educazione e formazione, un aspetto che può richiedere somme anche ingenti.

Per risparmiare per i tuoi figli, ci sono tre aspetti di cui tener conto. Il primo riguarda la tempestività: partire prima possibile, in questo modo il tempo gioca a tuo favore e puoi cominciare anche con somme piccole. Il secondo ha a che fare con la continuità: un impegno costante consente di accumulare nel tempo, anche attraverso piccoli accantonamenti, un buon ammontare. Anche per questo, conviene partire per tempo. Perché sia regolare l'accumulo, l'operazione di accantonamento deve essere facile, possibilmente automatica. La regolarità non esclude naturalmente un minimo di flessibilità, perché in alcuni momenti della vita si potrebbero incontrare difficoltà, con la necessità di interrompere temporaneamente i versamenti, così come può accadere il contrario e disporre di più di quanto programmato. Terzo aspetto: investire bene il risparmio è la base per accumulare denaro per il futuro dei tuoi figli. Per questo occorre considerare con attenzione gli strumenti a disposizione e tenere sempre a mente che a investimenti che offrono interessi più elevati corrispondono anche rischi più elevati. Occorre quindi considerare la tua propensione al rischio ed anche l’orizzonte temporale: se inizi a investire quando i tuoi figli sono piccoli sei anche in grado di affrontare meglio i rischi degli investimenti.

Le forme per l’accumulo di risparmio sono diverse, così come gli strumenti messi a disposizione dagli operatori: da quelli bancari e finanziari a quelli assicurativi, a quelli previdenziali. Non esiste una pianificazione buona per tutti. Ogni strumento ha le sue caratteristiche, che possono andare bene per alcuni e risultare inadatte per altri. Per questo è bene avere chiare le tue esigenze, pianificare e confrontare gli strumenti tra loro per individuare quelli che meglio possono corrispondere ai tuoi obiettivi.

Non si tratta di suggerimenti, perché una strategia è valida quando è calata sul singolo caso concreto. Né gli esempi sono esaustivi, perché il mercato è dinamico e sviluppa sempre nuovi strumenti finanziari.

 

Oltre ai tradizionali depositi bancari e postali, ci sono formule che abbinano il risparmio a una polizza assicurativa che garantisce il completamento dei versamenti in caso di decesso del contraente. Esiste poi la previdenza complementare: può sembrare prematuro un piano di questo tipo per un neonato, ma tanto prima pensi al futuro dei tuoi figli e tanto meglio sarai capace di affrontarlo con serenità. E vale la pena ricordarlo: i figli imparano da noi, queste decisioni e l’utilizzo di strumenti finanziari per il loro futuro diventano anche un’educazione finanziaria che trasmettiamo con l’esempio.

 

Per avere informazioni sugli strumenti che potrebbero essere utili per investire i tuoi soldi, puoi consultare la sezione “Per investire i propri soldi”, considerando però quali sono gli obiettivi che ti prefiggi per i tuoi figli e l’orizzonte temporale per questi obiettivi.

 

Inoltre, una pianificazione corretta può anche prendere in considerazione strumenti utili ad aiutarti ad affrontare spese specifiche, come quelle sanitarie ed esistono delle polizze con questa funzione. Nella vita poi non tutto è calcolato, può anche accadere che l’arrivo di un figlio prenda alla sprovvista, presentando spese per le quali non eri pronto. In questo caso il problema da affrontare non è quello del risparmio per il futuro ma, almeno in una prima fase, quello di finanziare le spese necessarie. Anche per questa esigenza ci sono strumenti diversi di finanziamento e di indebitamento. E anche in questo caso ci sono differenze alle quali occorre che presti particolare attenzione: per esempio il tasso di interesse, le spese fisse, le spese variabili, la flessibilità (qualora potesse risultare necessario sospendere temporaneamente i pagamenti o allungare la scadenza riducendo le rate). Ricorda comunque che accendere un finanziamento significa anticipare i consumi futuri e che è importante valutare bene l’impegno che puoi sostenere, ovvero quanta parte del tuo reddito puoi destinare al rimborso delle rate.

Per conoscere i dati che contano per questo momento della vita, leggi l’approfondimento a cura di Istat.

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